Faceva un freddo cane.
Gli diede un appuntamento alle sette e un quarto all'angolo tra via Roma e via XXV Aprile per comunicargli importanti novità che avrebbero dato una svolta al precariato del suo lavoro.
Non era uno di quegli uomini assurdi che adorano l'orologio e lo venerano come una divinità. Capisce che il tempo è elastico e se ti dicono alle sette e un quarto è lo stesso se ti dicessero alle sette e mezza. Ha una concezione ampia di tutte le cose, è sempre stato un uomo tollerante, un liberale di vecchio stampo.
Ma ci sono delle cose che nemmeno un liberale di vecchio stampo come lui può accettare. Che sia puntuale agli appuntamenti non obbliga gli altri, almeno non fino a un certo punto: ma tutti converrebbero che questo punto esiste.
Il tempo era veramente spaventoso, quel disgraziato incrocio è aperto a tutti i venti, non si era coperto a dovere. Le sette e mezzo, le otto meno venti, le otto meno dieci, le otto. Andarsene sarebbe stato ampiamente giustificato, ma lui è un uomo che mantiene la parola data, un po' all'antica, se volete, ma quando dice una cosa, è quella. Anselmo gli ha dato appuntamento alle sette e un quarto e non gli passa nemmeno per la mente di andarsene. Inoltre le notizie che spera di ottenere sono di importanza fondamentale per il futuro della sua attività.
Le otto e un quarto, le otto e mezza, e Anselmo non arriva. E' intirizzito: gli dolgono i piedi, gli dolgono le mani, gli duole il petto, gli dolgono persino i capelli. Se avesse indossato il cappotto è probabile che non sarebbe successo nulla, ma sono scelte affidate al caso. Quando è uscito di casa nel primo pomeriggio il tempo non lasciava presagire un peggioramento così repentino.
Le nove meno venti, le nove meno dieci. E' ormai distrutto, livido, incazzato.
Anselmo arrivò alle nove, calmo, sorridente e soddisfatto, col suo pesante cappotto grigio, i guanti felpati e un colbacco di pelliccia: – Ciao, carissimo!
In seguito agli agenti disse che la spinta era un segno del suo disappunto, non poteva sapere che in quel preciso istante sarebbe passato il tram.
p.s. 2020
L'appuntamento 0 testo di Zodiac